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Weekend nelle Langhe con degustazione: 2 giorni a Neive

Sommario

Ti consiglio uno slow weekend nelle Langhe con degustazione enogastronomica, con la voglia di tuffarsi nell’oceano paesaggistico delle colline patrimonio UNESCO, gironzolando tranquilli alla ricerca di alcune delle bellezze di questa zona del Piemonte. I nostri suggerimenti per esperienze tipiche nell’articolo.

Weekend nelle Langhe con degustazione: Neive uno dei Borghi più belli d’Italia

Passare un weekend a Neive nel centro del Piemonte, è senza dubbio un’ottima idea soprattutto se si ha voglia di rilassare la mente da ogni pensiero, mangiare qualcosa di buono e degustare ottimi vini in cantine di pregio riconosciute in tutto il mondo. Se poi aggiungiamo la bellezza dei paesaggi che offre, direi che è senza dubbio la scelta giusta. In ogni stagione trovi qualche cosa da fare, da assaggiare e magari da portarti a casa.

In questo slow weekend Gibi ed io abbiamo deciso di farci qualche regalo: a partire dalla visita di uno dei Borghi più belli d’Italia, dalla Locanda dove abbiamo dormito, dai ristoranti che abbiamo provato, passando per un aperitivo panoramico, un pic-nic e per finire la visita di una cantina pazzesca.

Abbiamo incontrato diversi stranieri, soprattutto inglesi e tedeschi, che sappiamo apprezzare molto questo territorio e le sue eccellenze, e una come me, che ha la sua storia famigliare proprio di queste zone, si sente molto lusingata e fiera di appartenervi.

Raccontarvi questa esperienza per noi è l’occasione per mostrarvi questi luoghi belli, unici, magari non troppo conosciuti ma che fanno parte del patrimonio storico turistico culturale italiano.

Borgo Vecchio Locanda di Charme

Nelle Langhe di posti dove dormire ce ne sono per tutti i gusti, e credo che difficilmente deludano poiché pensati proprio per garantire il massimo del confort e dell’accoglienza. Noi abbiamo deciso di soggiornare nel centro storico di Neive.

Borgo Vecchio è una soluzione che propone un’offerta globale, alberghiera e gastronomica di alto livello. Si compone di due location molto ben ristrutturate con lo scopo di realizzare un albergo diffuso: si può sceglierese soggiornare in suite panoramiche nell’edificio più grande oppure in appartamenti in villa in un’altra zona del paese a poca distanza, che consentono di vivere in modo totalmente indipendente il soggiorno.

Noi abbiamo soggiornato in una delle sei suite panoramiche disponibili, molto raffinata, curata e confortevole. La vista dal terrazzino che dà sulle colline, su Barbaresco e sulla sua Torre medioevale, la fa da padrone: letteralmente mozzafiato!

Con piacere ho visto pernottare qui coppie giovani, meno giovani tipo noi, famiglie e stranieri.

I suoi punti di forza sono senz’altro la cura e il confort generali, la vista, la gentilezza dello staff e la pulizia impeccabile. La tranquillità è garantita e si possono effettuare esperienze enogastronomiche con tipicità dirette del territorio, grazie all’offerta di un ristorante raffinato collegato alla struttura e un’osteria poco lontana ma che non siamo riusciti a provare. La locanda offre inoltre un servizio di prenotazione attività quali tour della zona, delle cantine, noleggio biciclette, massaggi.

Ecco il link della struttura per più informazioni.

Ristorante Donna Selvatica

Il ristorante Donna Selvatica è parte integrante della locanda. Si compone di una sala interna molto curata, di un angolo privé molto romantico e da una strepitosa terrazza esterna panoramica. La terrazza dà il meglio di sé naturalmente all’ora di cena, in periodi non troppo freddi.

Perfetto per festeggiare qualche ricorrenza, magari romantica ma anche solo per mangiare molto bene. Dal panorama al cibo alla location, tutto fantastico per scattare foto da far girare su Instagram.

Il ristorante secondo merita tanto: clicca qui per leggere la mia recensione della cena!

L’aromatario

Questo è il secondo posto che abbiamo scelto per un’altra cena. Il locale si affaccia direttamente sulla piazza della parrocchia, e nella bella stagione è proprio all’esterno che vale la pena di mangiare. Nemmeno a dirlo l’Aromatario al di là della piazza offre anche uno scorcio di Langa da togliere il fiato piantumato a vitigni. Cucina tradizionale piemontese rivista con creatività.

Lo consiglierei anche solo per bersi un buon bicchiere di vino visto la fornita enoteca che hanno.

E dimenticavo: è anche b&b e l’edera che ne ricopre le pareti esterne è una meraviglia della natura! (Per chi piace…)

Una chicca: qui vengono serviti i famosi plin “al tovagliolo”: si tratta di una ricetta della vecchia tradizione, nella quale i plin vengono cotti in brodo, poi scolati e si servono su un tovagliolo di lino senza alcun condimento per apprezzarne il contenuto al naturale. In teoria si dovrebbero mangiare con le mani. Io do per scontato che tutti sappiano cosa sono i plin. Ti lascio il link della struttura.

Per chi ancora non lo sapesse, si tratta di pasta ripiena di carne d’arrosto a forma di piccolissimi “ravioli”, tradizionali langaroli. E qui li fanno benissimo. Sono una delle meraviglie della cucina piemontese, ricca e genuina: per scoprire i nostri piatti prova a leggere questo mio articolo dove ti potrai perdere tra le specialità tipiche regionali.

Aperitivo con vista dalla Torre di Barbaresco

Tra torri e castelli nelle Langhe non si finisce mai di tornare con tutti i sensi nel periodo medioevale. In molti casi si può salire e godere dello splendido panorama e su alcuni ci si può pure concedere un aperitivo ineguagliabile. A Barbaresco ad esempio, salendo all’ultimo piano della torre medioevale c’è una terrazza panoramica.

Ci si trova a 30 metri dal suolo e si può godere a 360° della vista. L’occhio può perdersi tra paesaggi infiniti, scorgendo anche Alba, il percorso del Tanaro che passa subito sotto e la catena delle Alpi in tutto il suo splendore. Ci siamo goduti il nostro aperitivo in terrazza in completa tranquillità. Si può cenare e su richiesta organizzare eventi. Nella torre ci sono anche un museo e dei laboratori esperienziali. Link a fondo articolo assieme ad altri link utili.

Pic-nic nelle Langhe: 2 cuori e 1 panchina gigante

Non potevamo farci mancare un romanticissimo pic-nic consumato tra le vigne e le colline. Anzi ne abbiamo fatti due. Il più simpatico sicuramente quello sulla Big Bench verde. Abbiamo fatto provvista di prodotti locali e mangiato all’aria aperta. In zona ce ne sono diverse di Big Bench, e devo confessare che noi ci abbiamo messo un bel po’ a trovarla. Anche dalla panchina ci siamo goduti la vista sulle vigne, abbiamo preso un po’ di sole e ci siamo riposati, considerato che abbiamo scorrazzato su e giù per le colline!

Le Langhe hanno quel qualcosina in più

Le Langhe non deludono mai. E non lo dico solo io perché la mia famiglia è di questi luoghi. Si possono percorrere a piedi, in bici, in moto, in macchina. Il cibo è ottimo, il vino riconosciuto a livello mondiale e l’ospitalità un sogno.

Il mio consiglio è riservare un po’ del tempo a disposizione per la visita delle cantine vinicole. Leggi qui l’articolo sulle cantine storiche del Castello di Neive e lasciatevi deliziare.

Qualche altro link utile:

Torre di Barbaresco

Big Bench Community Project

Visitare Neive

Buon weekend a tutti! Questo luogo o questa zona potrebbero essere una tua prossima meta di viaggio?

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