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Trenino rosso del Bernina in estate: viaggio slow nel cuore delle Alpi

Sommario

Accomodatevi e preparatevi per partire per un viaggio sorprendente a bordo del trenino rosso del Bernina, l’espresso panoramico che collega la Valtellina con la Svizzera. La tratta, che dal 2008 è patrimonio Unesco, è considerata tra le più belle d’Europa anche dal National Geographic e si snoda tra le Alpi italiane e svizzere tra ponti, gallerie, boschi e valli spettacolari.

Il trenino rosso del Bernina e la tratta in breve

Il viaggio si effettua a bordo del Bernina Express, che a discapito del nome, è uno dei treni più lenti presenti in Europa, all’insegna di un’ esperienza unica, eccezionale, slow ed immersiva. Il tragitto inizia in Italia ad un’altitudine di 429 mt. slm, raggiunge nel suo punto più alto Ospizio Bernina a 2253 mt. slm e ridiscende a St.Moritz attraversando la Valle Engadina solcata dal fiume Inn.

Come organizzarsi per 2 giornate

La linea funziona in due direzioni Tirano- St.Moritz/ St.Moritz-Tirano, con treni che partono quasi tutte le ore da entrambe le stazioni. La durata del viaggio intero senza soste è di 2 ore e 15 minuti, ed è possibile scegliere diverse tipologie di treno. Se si organizza il viaggio in due giornate consecutive, il consiglio ovviamente è di scegliere il primo treno panoramico al mattino che regala un’esperienza fantastica, scegliere uno o più fermate dove sostare e raggiungere St.Moritz non troppo tardi la sera per fare una piccola visita del centro

Il giorno successivo si potrà visitare ancora St.Moritz e poi riprendere il treno e fermarsi in una delle altre stazioni a seconda del proprio interesse. Tutti i treni permettono una traversata eccellente sotto ogni punto di vista, accompagnata da panorami unici e indescrivibili.

Il biglietto dà la possibilità di organizzare a piacimento la discesa nelle diverse fermate della tratta. Si potranno visitare i luoghi preferiti o effettuare le attività più consone alle proprie esigenze e organizzare la salita su di un treno verso una direzione oppure l’altra dopo aver beneficiato della sosta. Ecco perché è bene avere sempre a portata di mano l’orario stampato del treno per poterlo consultare.

Il costo del biglietto parte da 30 euro a persona, a tratta e prevede un supplemento per il vagone panoramico in base alle stagioni, per i ragazzi fino a 16 anni è prevista una riduzione del 50% sul prezzo del biglietto, i bambini fino a 6 anni viaggiano gratuitamente

Il viaggio in treno in estate

Anche se il tragitto sul Bernina Express è splendido in qualunque stagione, in estate vi stupirà per le meraviglie che potrete vivere ed ammirare. In estate la vita in montagna è piena e molto attiva sia per chi decide di sperimentare che per la natura circostante. Tra i boschi, i prati e gli alpeggi, non è raro incrociare animali sia comuni che selvatici, effettuare molte più soste durante il tragitto e godere appieno di ogni possibilità.

Le tappe nel dettaglio

Le tappe del percorso fino a St.Moritz in estate sono molteplici. In elenco ci sono tutte, con le loro caratteristiche principali e le possibilità che offrono. Alcune sono significative per la bellezza, alcune per lo sport, alcune per l’enogastronomia, mentre altre sono altamente consigliate per l’originalità e la spettacolarità dei luoghi che le ospitano: ognuno potrà scegliere quella che preferisce, tenendo presente che in base alle attività o alle visite svolte il tempo di fermata potrà variare da 1 a 2 ore e anche più. L’organizzazione personale sarà necessaria per programmare la risalita sulla coincidenza desiderata.

Capolinea

La partenza italiana è a Tirano (vicino alla Basilica della Madonna di Tirano), considerata città slow per la sua attitudine ad un vivere tranquillo tra arte, storia e tradizioni ben consolidate. Tra i suoi vicoli e le sue piazzette il turista si perde ammirando i palazzetti nobiliari nel centro storico, il Castello di Santa Maria, le chiese e i resti della sua antica cinta muraria sforzesca, degustando al contempo un buon vino e una gastronomia tipica valtellinese.

Campolongo

La prima fermata e siamo già in terra svizzera, annunciata anche dalle numerose bandiere nazionali della dogana. Notevole qui la Basilica rinascimentale.

Campascio

Sosta tra le coltivazioni di piante da frutta e frutti rossi, ideale per chi vuole farsi catturare dal gusto e dalla bontà dei prodotti di montagna, circondati da una natura incontaminata.

Brusio

Sosta nel comune dove il treno sale sullo spettacolare viadotto elicoidale che lo ha reso famoso, e che affronta con un giro a 360° su se stesso. Molto spesso i turisti fanno tappa qui per visitare il museo del contrabbando e per fotografare il viadotto.

Miralago

Sosta a richiesta per passeggiare attorno allo splendido lago di Poschiavo o per raggiungere l’hotel Le Prese, frequentato nel passato da Friedrich Nietzsche oggi funzionante anche per i turisti.

Poschiavo

Sosta perfetta per chi ama la cultura e i musei contadini. Bellissimo il centro storico e il mercato estivo del mercoledì dei prodotti artigianali della zona.

Cadera

Dopo ponti e gallerie, si arriva alla sosta perfetta in estate per gli amanti della mountain bike. Qui infatti sono presenti moltissimi sentieri per ogni gusto e per ogni livello.

Cavaglia – Sosta consigliata

La sosta è vivamente consigliata in quanto qui è possibile effettuare un’interessantissima escursione estiva al Giardino dei ghiacciai. Questo meraviglioso luogo ai piedi del massiccio del Bernina, ospita le meraviglie naturalistiche conosciute con il nome di “marmitte dei giganti”.

Si tratta di buche derivanti dallo scioglimento dei ghiacciai millenari, incorniciate da una florida vegetazione alpina. La visita è accompagnata da cartelli che illustrano le caratteristiche di ciascuna marmitta. Dopo la visita è possibile passeggiare nella valle circostante, fare pic-nic in un’area attrezzata e raggiungere le terrazze sulla Valposchiavo, stupenda in estate.

Alp Gruem

A questo livello il treno si trova già a più di 2000 mt. slm e il panorama che si presenta è veramente mozzafiato. Per chi ama i paesaggi alpini e per gli “instagrammers” questo è il paradiso. La sosta si può fare anche solo aspettando il treno successivo, per immortalare il ghiacciaio Palü oppure per gli amatori del trekking prendere uno dei sentieri verso le vette o le due fermate del Bernina Express a monte e a valle.

Ospizio Bernina – Sosta consigliata

Il treno raggiunge qui il punto più alto della corsa. Ecco che, in tutta la sua bellezza, ci si trova d’innanzi al Lago Bianco, una diga che riceve le acque limpide e cangianti dal ghiacciaio soprastante e attorno alla quale è possibile fare un trekking di 2/3 ore. Poco più in là, il Lago Nero di origine naturale. La sosta estiva a Ospizio Bernina è l’ideale per la fotografia o per un pranzo al ristorante del rifugio omonimo. Anche gli amanti del trekking non avranno che l’imbarazzo della scelta di sentieri per ogni livello escursionistico.

Bernina Lagalb

Fermata a richiesta più interessante in inverno per lo sci.

Diavolezza

Fermata successiva adatta per lo sci ma anche per il trekking.

Morteratsch – Stazione consigliata

La fermata in questo luogo è consigliata perché è relativa alla lingua di ghiaccio omonima facente parte del ghiacciaio Bernina. La sosta qui è da considerare di almeno 2 ore per ammirare il panorama del Piz Bernina, della lingua di ghiaccio, per fare trekking, visitare un caseificio e acquistare un buon formaggio svizzero.

Pontresina

Arrivati a questa stazione sarete quasi arrivati a destinazione. Lo storico villaggio di montagna ospita una delle scuole di alpinismo più conosciute in Europa, è meta ambita di alpinisti e luogo di villeggiatura montana e termale. A Pontresina non mancano sentieri e percorsi per trekking e per mountain bike.

Saint Moritz

Conosciutissima stazione alpina di lusso, St.Moritz racchiude in sé modernità e tradizione. Con un’accoglienza di alto livello e una gastronomia adatta anche ai palati più esigenti è luogo di interesse internazionale sia per gli eventi mondani che turistici. Dopo una passeggiata fronte lago nella via centrale è possibile fare shopping di lusso, acquistare specialità locali e gustare un buon dolce da Hanselmann.

Altri consigli da condividere

Prenotare i biglietti del Bernina Express con largo anticipo permette di poter scegliere meglio la tipologia di treno, il periodo e l’orario preferiti. Per le escursioni in mountain bike attenzione che la tipologia di treno scelta dia la possibilità di caricare la propria.

In estate i treni con i vagoni scoperti o il tetto panoramico permettono di fare un’esperienza a tutto tondo con la natura. Anche se è estate, le temperature non sono mai troppo alte, quindi portare sempre giubbottino leggero o felpa, cappelli, crema solare e occhiali nonché acqua, viveri e zainetto.

Per i pagamenti utilizzare tranquillamente bancomat e carte di credito, per chi ne fosse sprovvisto ricordarsi che in Svizzera si utilizza il Franco Svizzero da cambiare anche sul posto e che l’euro è accettato con qualche rincaro per il cambio.

Le stazioni e i treni sono accessibili alle persone diversamente abili. Animali ammessi.

Ti lascio il link diretto per ispirarti e prenotare il tuo viaggio comodamente da casa e anche quello della super pasticceria di St.Moritz.

A questo punto non ti resta che partire e goderti la fantastica esperienza, che siamo certi vorrete ripetere anche in inverno! Buon viaggio! E facci sapere quali fermate hai fatto. Compresa la pasticceria.

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