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Portoferraio: la penisola dell’Enfola

Sommario

L’Enfola è una delle punte più suggestive dell’Isola d’Elba. Storicamente conosciuta per essere sede di una tonnara è anche scrigno di ricchezze naturali uniche. Si trova a Portoferraio.

Portoferraio: la penisola dell’Enfola

La sua posizione è sulla costa a nord e per raggiungerla si percorre per 6 km la comunale 27 Enfola-Viticcio da Portoferraio. Il promontorio vero e proprio è alto 135 metri ed è unito al resto dell’isola tramite un sottile istmo.

Sull’istmo si può lasciare il proprio mezzo in un parcheggio, dopodiché si può decidere di visitare verso sud la spiaggia dell’Enfola propriamente detta, verso nord un’altra piccola spiaggia oppure imboccare il sentiero che conduce sulla cima del promontorio.

Queste zone di interesse sono a ridosso del parcheggio, quindi si può decidere di spostarsi liberamente da una parte all’altra senza alcun problema e in qualunque momento.

Un po’di storia

L’Enfola ospita nel cuore del suo territorio l’antica tonnara dell’isola. Qui infatti negli anni 50 la gente pescava il tonno. A questa attività era legato il sostentamento di una buona parte della comunità elbana. Forse non tutti sanno quanto fosse cruenta la mattanza dei tonni, ma buona parte della popolazione viveva grazie ad essa e la professionalità garantiva una pesca sostenibile e in equilibrio con la concomitante sopravvivenza della specie.

I sacrifici di questa attività erano moltissimi: fatica, complessità, sapienza, capacità e ingegno umano sono le parole che caratterizzavano gli uomini di quegli anni, in completa sintonia e coerenza con la natura. Poi piano piano l’economia ha dovuto adattarsi a sistemi più intensivi di pesca, per poter rispondere a richieste di pesce più importanti.

In breve questi nuovi sistemi hanno contribuito a mettere a rischio la sopravvivenza dei tonni. Nella tonnara i tonni sono stati lavorati fino al 1958. Le foto, i documenti e l’edificio costituiscono un patrimonio di memoria storica da tramandare di generazione in generazione.

Ad oggi la tonnara, il grosso edificio che si incontra all’arrivo nel parcheggio, è stata convertita in sede amministrativa del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

Le spiagge

La spiaggia dell’Enfola propriamente detta, guarda il Golfo del Viticcio. E’ una bella spiaggia che si estende, per poco più di un centinaio di metri, in una lingua di piccoli ciottoli ed è molto riparata. Ci si può avvalere di servizi di balneazione attrezzata, affitto di natanti e servizi di ristorazione. E’ presente anche un piccolo molo. A dire il vero, visto la comodità dei servizi è piuttosto affollata, quindi chi non ama quel tipo di balneazione non la troverebbe gradevole. D’altro canto si affaccia su uno scorcio di mare bellissimo che permette lo snorkeling, il nuoto, il divertimento per i bambini e dei bei bagni di sole.

Dall’altro lato dell’istmo, verso la costa nord, si trova invece la seconda spiaggetta del promontorio. Non è attrezzata come la precedente, non è particolarmente curata o controllata ed è coperta di sassi non proprio accoglienti, ma il paesaggio e lo scorcio di mare che si presenta è spettacolare.

Noi preferiamo questo tipo di spiaggia, più selvaggia, poco frequentata e piccola in quanto non ci piace sostare a lungo al sole. Le scegliamo soprattutto per farci una bella nuotata in acque limpide, fresche e tranquille quindi questa spiaggia ci è piaciuta maggiormente. Su questo lato ci sono diverse barche di pescatori locali e un ampio molo addossato al promontorio dal quale i ragazzi si tuffano nelle splendide acque del mare.

Il promontorio dell’Enfola

Dal basso dell’istmo inizia il cammino per salire in cima al promontorio. La salita è accessibile a tutti; 2,5 km di splendida macchia mediterranea e di profumi straordinari. Durante la salita si possono osservare i resti di installazioni militari della Grande Guerra, trasformando di fatto l’escursione in un’interessante lezione di storia contemporanea

Per i più ardimentosi, se si scende da una piccola deviazione dal sentiero principale, è possibile raggiungere una terza spiaggetta più selvaggia, senza controlli però. Dal promontorio si ha una visuale pazzesca sulla coste di Portoferraio, sul Golfo del Viticcio e fin sul Monte Capanne. E’ possibile percorrerla anche con la bici.

Considerazioni genuine

Una piccola porzione di terra come questo promontorio è in grado di offrire svago e divertimento per chiunque. Che si preferisca fare un’escursione, o una bella nuotata, o un bel bagno di sole, o una bella mangiata, troverete l’occasione giusta per voi. Il mare attorno all’Elba e il paesaggio che ha creato nei secoli è sempre stratosferico.

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Visita all’orto dei semplici dell’isola d’Elba.

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