Just a Slow Traveler

I 12 superpoteri del viaggio lento

Sommario

Viaggio lento, o slow travel, significa rallentare e assaporare ogni momento di un viaggio che si decide di compiere, senza la smania di dover spuntare un infinito numero di caselline da una lunghissima lista di desideri. Ma un conto è enunciare questo concetto, mentre più difficile è arrivare a comprenderlo fino in fondo come fenomeno e metterlo in pratica.

I 12 superpoteri del viaggio lento

Come tutti i modi di avvicinarsi ad un qualcosa, anche “viaggio lento” non è soltanto una definizione, ma piuttosto l’insieme di molti fattori personali, sociali, culturali, economici e di gusto che concorrono a creare una definizione più profonda ed articolata di questo approccio al viaggio.

Molte persone mi chiedono cosa intendo io quando dico che faccio slow travel, come faccio a metterlo in pratica e come mi sta aiutando a trarre il meglio dai viaggi che faccio, soprattutto dopo l’era Covid.

A questo proposito ho pensato di creare la mia lista personale di quelli che io chiamo i 12 superpoteri del viaggio lento, ovvero le caratteristiche peculiari di questo approccio che derivano dalle numerose esperienze che ho fatto negli ultimi 10 anni assieme a Gibi, il mio compagno di vita.

E allora anche tu mi dirai: “Che cos’è il viaggio lento? Cosa significa assaporare ogni momento del viaggio? Quali sono i fattori che fanno di un viaggio un viaggio lento?”

Bene. Mettiamoci qui con calma, svisceriamo passo dopo passo questi concetti e arriviamo al fondo dove ti declinerò il mio elenco dei 12 superpoteri del viaggio lento.

Giusto un po’ di storia

Se provi interesse per lo slow travel saprai già sicuramente che questo approccio nasce negli anni ’80 essenzialmente assieme allo “Slow Movement” e allo “Slow Food“. A quest’ultimo io sono molto affezionata in quanto piemontese.

Ebbene sì! Lo Slow Food nasce proprio nella mia regione, per la precisione a Bra in provincia di Cuneo grazie al gastronomo Carlo Petrini, allo scopo di promuovere il cibo come piacere sano, richiamare l’attenzione verso l’agricoltura locale e valorizzare le eccellenze regionali.

L’obiettivo è stato in gran parte raggiunto ed è sempre in continua evoluzione, e quello che è iniziato come un movimento essenzialmente enogastronomico, si è allargato fino a coinvolgere anche il modo di viaggiare.

Lo slow travel o viaggio lento

Lo slow travel è un modo di viaggiare senza fretta e prendendosi il tempo per vivere in profondità un luogo o un’esperienza. Si sta espandendo un po’ in tutto il mondo e l’Europa e soprattutto l’Italia sono probabilmente le destinazioni perfette per muoversi secondo questo approccio.

Esperienze uniche, wine tasting d’eccellenza, campeggi bellissimi, glamping, food tour, ebike, relaxing travel sono diffusissimi e decisamente richiesti soprattutto dai turisti stranieri che amano godersi la vita e il momento.

A passo di tartaruga?

Certo è che i termini “lento e slow” fanno subito pensare al muoversi pian piano. In realtà è proprio il contrario: il viaggio lento è un approccio ad un viaggio meno frettoloso e frenetico con l’obiettivo ben preciso di sperimentare di più! L’avevi mai pensata sotto a quest’ottica?

E’ chiaro che per ottenere questo risultato l’ideale sarebbe avere anche uno stile di vita meno ansioso ed iperattivo, ma ben sappiamo che oggi le nostre esistenze sono veloci e bombardate da stimoli che purtroppo ci tolgono buona parte dello star bene.

Il problema successivo è che spesso questa iperattività viene messa anche in valigia quando si parte per un viaggio o una vacanza. Il risultato è che la voglia di visitare, fare e assaggiare sovrasta i benefici del viaggio o della vacanza stessi, trasformandoli in quella famosa lista da spuntare a tutti i costi.

La sfida è imparare a sviluppare delle abitudini più consapevoli e rilassate all’interno del nostro viver quotidiano adattandole alle nostre esigenze e alle nostre attitudini. Per godersi il momento. Anche in viaggio

It’all about quality

Tradotto è tutta una questione di qualità. Proprio come nello Slow Food.

Il viaggiare lento non ha bisogno di una quantità incredibile di puntini da toccare. Ha necessità di emozioni da provare. Qualità al posto di quantità.

Voglio però chiarire che non c’è nulla di male nel correre in viaggio e vedere più posti e fare più cose possibili, lungi da me pensarlo. Voglio solo spiegare cos’è lo slow travel e perché è diventato fondamentale per me dopo anni di corse, spostamenti e paura di non riuscire a vedere tutto.

Una volta accettato il fatto che comunque non sarei mai riuscita a vedere e ad assaporare tutto il mondo, il passo per imparare a trarre il meglio dai miei viaggi è stato semplicemente automatico.

E il piacere di condividerlo tramite il blog con chi già viaggia come me e con chi vorrebbe provare o imparare a farlo, è grandissimo.

Penso sinceramente che l’importante è che le persone viaggino! Solo che credo anche che il viaggio lento sia un approccio fantastico e come tale te lo consiglio.

O almeno ti invito a provarlo di tanto in tanto.

I 12 superpoteri del viaggio lento

A questo punto ti lascio il mio personale elenco con i 12 superpoteri del viaggio lento sui quali meditare e farti una tua idea personale.

Io non sono nata viaggiatrice lenta. Sono tendenzialmente iperattiva e il mio stile di viaggio è sempre stato vorace e bulimico. La voglia di non perdere nulla, però, mi ha profondamente penalizzata rendendo i miei viaggi un classico esempio di accumulo di Km e paesi come tanti se ne vedono oggigiorno. Grazie a Gibi ho imparato a controllare questo mio istinto e da 10 anni viaggio per il piacere di viaggiare e vivo i luoghi per il piacere di venire a contatto con la loro essenza. Ho fatto un salto di qualità.

Ti consiglio anche di leggere il mio articolo 12 vantaggi nell’acquistare frutta e verdura a Km 0 per capire meglio cosa intendo.

I superpoteri, qui semplicemente elencati, sono l’espressione di quello che si cela dietro all’approccio di viaggio rilassato e consapevole. E’ solo l’inizio di questo percorso attraverso lo slow travel e il pretesto per iniziare ad approfondire assieme questo stile di viaggio e di vita.

Valorizzazione

Il viaggio lento ha la capacità di valorizzare i produttori locali i quali coltivano, allevano e producono sui territori di prossimità. Il consumo diretto di prodotti che passa dal produttore al consumatore è più personale e aiuta l’economia sul territorio.

Sostenibilità

Il viaggio lento crea meno impatto sulle destinazioni che si raggiungono e per estensione crea meno impatto a livello planetario. Laddove non si creino vorticosi passaggi nelle destinazioni ci può essere una più razionale gestione del territorio e dei servizi.

Consapevolezza

Il viaggio lento favorisce la consapevolezza personale, quella che ci aiuta non solo a vivere le esperienze e trarre il meglio da esse ma anche ad ottenere preziosi benefici senza danneggiare o sfruttare troppo solo alcune zone. La consapevolezza insegna a capire che il benessere di ognuno finisce quando inizia quello di un altro.

Creatività

Il viaggio lento permette di creare un numero infinito di itinerari fuori dai soliti circuiti di viaggio, dando la possibilità a tutti i luoghi di essere scoperti e valorizzati e allo stesso tempo concedendo sollievo alle mete sature e congestionate.

Interculturalità

Il viaggio lento permette di immergersi nella cultura locale dalla quale trarre insegnamenti reciproci e accumulare conoscenze per lo più ignorate o al massimo appena possedute.

Libertà

Il viaggio lento obbliga a rallentare con la tecnologia, aiuta a fare a meno dei dispositivi elettronici costantemente presenti nelle nostre mani e richiede di limitare l’iperconnessione che sta saturando le nostre vite e il futuro del pianeta, favorendo così la libertà di poter pensare a noi stessi e a chi ci è accanto.

Interazione

Il viaggio lento favorisce le interazioni personali e l’incontro con “l’altro” piuttosto che la perdita di rapporti umani derivante dal continuo scambio con uno strumento elettronico in grado di fornire per lo più notizie standard e preconfezionate ad hoc.

Viaggio

Il viaggio lento riguarda più il viaggio e il viaggiare che raggiungere la destinazione. Sembra un cliché, ma prendersi del tempo e viaggiare lentamente fa in modo che si imparino a gestire molti silenzi tra un luogo e l’altro. Terapia pura.

Ricerca interiore

Il viaggio lento non richiede per forza di dover passare 10 anni in un monastero chissà dove per ritrovare sé stessi, cosa che a mio parere assomiglia più ad una fuga che ad un “ritrovamento”. Il fulcro è l’atteggiamento con il quale si effettua la ricerca interiore e non quanti più chilometri ci si deve allontanare da casa per ritrovare sé stessi.

Arricchimento

Il viaggio lento permette di vivere esperienze più ricche, formative e significative da portarsi a casa piuttosto che effettuare tour vorticosi di interi paesi senza capire esattamente dove si è stati, e senza averci ricavato nulla più che qualche souvenir.

Universalità

Il viaggio lento è per tutti: grandi, piccoli, maschi, femmine, da soli, in compagnia, esperti o neofiti. E’ estremamente democratico, universale e generatore di benessere senza barriere.

Amore

Viaggiare lento è amore assoluto. Per sé stessi, per gli altri, per il mondo, per la natura. Vivere ed amare è l’armonia che ci rende ricchi, liberi e felici. Nel qui ed ora.

La mia consapevolezza

Il viaggio lento ha salvato la mia vita. Mi ha resa più consapevole dei miei limiti e delle mie paure e allo stesso tempo mi sta dando gli strumenti per superarli. Mi ha insegnato ad essere paziente e a cercare il bello anche nelle piccole cose.

Non dico che sia il modo più giusto in assoluto per affrontare vita e viaggi, ma credo che sia veramente molto vicino alle persone e in armonia con l’essere parte di un mondo da condividere con altri e con altro.

Spero di averti incuriosito un po’ con questa mia analisi dello slow travel. E se viaggi come me scrivimi per condividere i tuoi pensieri e i tuoi suggerimenti.

Se invece non ti trovi d’accordo con quanto scritto vorrei me lo facessi sapere perché mi piace ascoltare tutti i pareri. E’ un altro modo per migliorare sé stessi, crescere insieme e trarre il meglio dalla vita.

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